Sei in: Home » Articoli

Se la mamma fa ostruzionismo, il piccolo va con il papà

Per il Tribunale di Bergamo si tratta di una misura inevitabile quando c'è il rischio di compromettere la bigenitorialità
Padre e figlia di fronte al mare

di Valeria Zeppilli - Se la madre ostacola in maniera conclamata i rapporti tra il figlio e il papà, il piccolo va a stare con l'ex.

Con la sentenza numero 3201/2016 del 4 novembre scorso (qui sotto allegata) il Tribunale di Bergamo, pronunciando su una separazione, ha infatti deciso che, pur lasciando l'affidamento condiviso, per il bene del minore fosse necessario spostare il suo collocamento dalla mamma (come di solito avviene) al papà.

In caso contrario infatti, visto l'atteggiamento ostruzionistico della donna, il pericolo sarebbe quello "di una rescissione, nella fase evolutiva della formazione della sua personalità, di una sfera affettiva e identitaria assolutamente significativa".

In un primo momento si era tentata la strada dell'intervento dei servizi sociali, ma purtroppo non si era riusciti a produrre il risultato di una frequentazione regolare tra il figlio e il padre, anche in ragione del trasferimento della donna con il piccolo in un'altra città.

L'unica strada percorribile, visto l'atteggiamento della madre, era quindi quella della modifica del collocamento, che avrebbe potuto garantire l'effettivo mantenimento di un rapporto continuativo del minore con entrambi i genitori.

Se, infatti, l'atteggiamento della donna, a prescindere dal luogo di dimora, non riusciva a garantire la salvaguardia del diritto paterno di poter frequentare regolarmente il figlio, dall'altro in corso di causa non erano emersi degli elementi che facessero ritenere che il comportamento dell'uomo potesse essere ostativo della frequentazione del piccolo con la mamma.

In conclusione: il piccolo sta col papà e la madre paga 200 euro di assegno.


Si ringrazia il Dott. Marco Pingitore per la cortese segnalazione

Tribunale di Bergamo testo sentenza numero 3201/2016
Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(02/12/2016 - Valeria Zeppilli)

In evidenza oggi:
» Divorzio: la Cassazione "riabilita" il tenore di vita
» Condominio: nuovi obblighi antincendio dal 6 maggio
» Le pensioni di invalidit
» L'Agenzia delle entrate-riscossione cerca avvocati
» Avvocati: come farsi conoscere in tre mosse
Newsletter f t in Rss