La Corte Costituzionale, con sentenza dello scorso 20 luglio scorso n. 245, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 291 c.c. che comporta una disparità di trattamento tra figli legittimi e naturali riconosciuti, in pregiudizio dei secondi, relativamente alle adozioni di persona maggiorenne. I Giudici della Consulta hanno precisato che le ragioni di indole morale e patrimoniale, che consentono ai primi di opporsi all'adozione, valgono anche per i figli naturali e di conseguenza, d'ora in poi, l'adozione di maggiorenni non potrà essere pronunciata in presenza di figli naturali riconosciuti dall'adottante, che siano minorenni o, se maggiorenni, non abbiano prestato il necessario consenso.
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