Fisco: la carica dei 190mila avvisi ai contribuenti per mettersi in regola

Sms e mail inviati direttamente ai contribuenti per “sanare” in via preventiva le anomalie riscontrate
il fisco in spagna

di Marina Crisafi - Contribuenti avvisati mezzi salvati! È questa la filosofia più recente abbracciata dall'Agenzia delle Entrate che, nell'ottica del “fisco collaborativo” ha deciso di inviare un alert ai contribuenti rientranti negli studi di settore per chiarire la propria posizione e mettersi in regola, riducendo così le sanzioni.

In concreto, ammontano a 190mila gli avvisi in arrivo direttamente sui telefonini e i pc dei contribuenti, che saranno invitati, tramite sms e mail, a consultare il “cassetto fiscale” disponibile sul sito delle Entrate per accedere alle informazioni che li riguardano, verificare le irregolarità riscontrate relativamente al triennio 2011-2013 e scegliere se giustificarsi di fronte al fisco o rimediare, pagando.

E con il nuovo ravvedimento, ha spiegato l'Agenzia, chi è stato “nominato” (ossia chi ha ricevuto la comunicazione via sms o mail), potrà accertarsi dell'errore e correggerlo, beneficiando di una significativa riduzione delle sanzioni.

Vale anche il tempo trascorso, quindi chi agisce tempestivamente sarà “premiato” di più.

La chance concessa, in ogni caso, rimane valida anche se la violazione è già stata constatata o sono iniziati ispezioni, accessi o altre attività amministrative di controllo.

L'obiettivo finale dell'operazione non è, infatti, “punitivo”, ma “collaborativo”, consentendo ai contribuenti di adempiere correttamente ai propri obblighi fiscali o di mettersi in regola in caso di anomalie, azzerando così i controlli.

E proprio a tal fine, oltre alle irregolarità riscontrate, le Entrate mettono a disposizione dei cittadini un'ampia mole di dati (modelli di studi di settore, prospetti, segnalazioni inviate, giustificazioni o risposte allegate dal contribuente, statistiche, ecc.), in modo da poter visionare il quadro completo della propria posizione nei riguardi del fisco. 

(24/06/2015 - Marina Crisafi)
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