La Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. 16922/2004), in tema violazioni del Codice della Strada, ha stabilito che l'automobilista che viene trovato alla guida in stato di ebbrezza, non perde i punti della patente se tiene una velocità moderata e se il tasso alcoolemico è di poco superiore a quello fissato dalla normativa.
I Giudici di Piazza Cavour hanno precisato inoltre che spetta al Giudice valutare se il danno e il pericolo derivanti dalla condotta siano stati esigui, avuto riguardo all'interesse tutelato, in maniera tale da non giustificare l'esercizio dell'azione penale, e supportando l'eventuale applicazione della norma con idonea motivazione.
Con questa decisione la Corte ha assolto un automobilista che aveva provocato, a causa del suo stato di ebbrezza, di poco superiore alla norma, un incidente di lievi danni.
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