Nella Gazzetta Ufficiale n. 18 del 23 gennaio 2004, sono stati pubblicati due Decreti del Presidente del Consiglio dei
Ministri recanti, per l'anno 2004, la programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori stranieri extracomunitari.
Il primo decreto fissa una quota massima di 50.000 stranieri
extracomunitari da ammettere nel territorio dello Stato per
lavoro subordinato a carattere stagionale (la quota di lavoratori stagionali non comunitari riguarda cittadini provenienti da: Slovenia, Polonia, Ungheria, Estonia, Lettonia, Lituania,Repubblica Ceca, Slovacchia, Serbia-Montenegro, Croazia, Bulgaria, Romania, Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia, ed Egitto), mentre il secondo fissa la quota massima di 29.500 stranieri extracomunitari, da ammettere nel territorio dello Stato.
Tale quota va ripartita tra ingressi per lavoro subordinato non
stagionale e per lavoro autonomo.
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