Il Garante per la protezione dei dati personali (Newsletter 8/21 dicembre 2003) ha stabilito che le riprese video e le fotografie raccolte dai genitori, durante recite e saggi scolastici, non violano la privacy.
L'Autorità ha precisato che "l'uso di videocamere o macchine fotografiche per documentare eventi scolastici e conservare ricordi dei propri figli non ha ovviamente niente a che fare con le norme sulla privacy" in quanto si tratta di "immagini non destinate a diffusione, ma raccolte per fini personali e destinate ad un ambito familiare o amicale: il loro uso è quindi del tutto legittimo".
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