La privacy deve essere garantita anche tra i banchi di scuola. Lo sottolinea il Garnte che ha messo a punto un vademecum per evidenziare quali comportamenti si possono tenere e quali invece violano la privacy.
Gli interrogativi a cui il garante vuole dare risposta sono tanti. Si va dall'uso dei videofonini, alle riprese delle recite scolastiche, all'istallazione di telecamere sino alla pubblicazione degli scutrini.
La guida del garante non è rivolta solo a presidi ed insegnanti ma anche a studenti e genitori e si pone l'obiettivo di assicurare un corretto trattamento dei dati personali anche in ambito scolastico.
"Oltre a chiarimenti sulla corretta applicazione della normativa in materia di protezione dei dati personali - si legge in una nota pubblicata sul sito istituzionale del Garante - la guida fornisce indicazioni generali tratte da provvedimenti, pareri e note del Garante".
Chi desidera ricevere l'opuscolo può farne richiesta all'Ufficio relazioni con il pubblico (urp@garanteprivacy.it)
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Patrocinio a spese dello Stato e riduzione compenso difensore irreperibile
- Patto di non concorrenza, corsi di formazione e tutela della professionalità del lavoratore
- Condominio: le spese straordinarie spettano al nudo proprietario
- Dl Giustizia 2026: nuovo esame avvocati
- Società in house enti locali: la pronuncia della Consulta




