Occuparsi dei propri animali domestici è un piacere, ma anche un dovere che comporta importanti responsabilità. Tra queste stipulare un'assicurazione, specialmente per i cani, rappresenta senza dubbio una buona prevenzione per evitare spiacevoli inconvenienti non soltanto a se stessi ma anche agli altri.
Va detto che spesso, purtroppo, tali avvenimenti sono causati dalla scarsa attenzione o educazione del proprietario, che determina errati comportamenti di cui ovviamente gli animali non sono e non possono essere consapevoli. Quante volte infatti nei parchi capitano episodi di cani che, non tenuti al guinzaglio o non sufficientemente sorvegliati, sorprendono altre persone, magari per la loro semplice esuberanza nel giocare o in altri casi perché spaventati? Troppo spesso la solita frase "non si preoccupi è buono" risulta l'insensato tentativo di nascondere la noncuranza dei proprietari, un ingenuo errore che troppo spesso ha finito per tramutarsi in tragedia, e chi ne ha fatto ingiustamente le spese sono gli animali e le persone.
Oltre a raccomandare dunque una maggiore attenzione e un maggior rispetto a tutti coloro che posseggono, anzi sarebbe il caso di dire, che si prendono cura di un animale e specialmente cani di grossa taglia, suggeriamo le due formule di tutela più diffuse di assicurazione, le polizze generiche per danni e le polizze specifiche per animali domestici:
- La responsabilità per gli animali
- Assicurazione cani: l'assicurazione generica per danni
- Assicurazione cani: l'assicurazione specifica per animali domestici
La responsabilità per gli animali
L'articolo 2052 del Codice Civile indica infatti che i proprietari di qualsiasi animale domestico sono direttamente responsabili dei danni che i loro animali possono provocare a terzi, sia sotto la loro sorveglianza sia in caso di smarrimento. Se si è proprietari di un cane o di qualsiasi altro animale, si può stipulare un'assicurazione su misura che possa coprire eventuali danni. Questo tipo di assicurazione è poi divenuta obbligatoria (3 marzo del 2009) per le razze di cani considerate pericolose o che sono state denunciate per precedenti violenti e quindi inserite nella lista del Ministero della Sanità.Va detto che spesso, purtroppo, tali avvenimenti sono causati dalla scarsa attenzione o educazione del proprietario, che determina errati comportamenti di cui ovviamente gli animali non sono e non possono essere consapevoli. Quante volte infatti nei parchi capitano episodi di cani che, non tenuti al guinzaglio o non sufficientemente sorvegliati, sorprendono altre persone, magari per la loro semplice esuberanza nel giocare o in altri casi perché spaventati? Troppo spesso la solita frase "non si preoccupi è buono" risulta l'insensato tentativo di nascondere la noncuranza dei proprietari, un ingenuo errore che troppo spesso ha finito per tramutarsi in tragedia, e chi ne ha fatto ingiustamente le spese sono gli animali e le persone.
Oltre a raccomandare dunque una maggiore attenzione e un maggior rispetto a tutti coloro che posseggono, anzi sarebbe il caso di dire, che si prendono cura di un animale e specialmente cani di grossa taglia, suggeriamo le due formule di tutela più diffuse di assicurazione, le polizze generiche per danni e le polizze specifiche per animali domestici:




