I medici che hanno somministrato oppiacei e anfetamine a tossicodipendenti in crisi di astinenza o ai malati di Hiv prima che la 'terapia del dolore' fosse approvata dalla legge del febbraio 2001 vanno assolti. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che ha annullato la condanna ad un anno e due mesi di reclusione inflitta ad un medico di Rovigo, Manfredo S., accusato appunto di aver prescritto oppiacei e anfetamine prima che la 'terapia del dolore' fosse liberalizzata.
La Quarta sezione penale, nell'annullare il verdetto di condanna della Corte d'appello di Venezia, si e' detta non 'insensibile ai valori in linea con una piu' moderna concezione del trattamento delle patologie che comunque comportino sofferenza e dolore nel paziente'.
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