Caro Zibaldone, sono senza parole. Si resta basiti leggendo su Repubblica.it il resoconto della parlamentare Pd Rita BERNARDINI: "1.600 persone sono ristrette nei 600 posti regolamentari. I detenuti stanno chiusi in cella per 20 ore senza poter svolgere nessuna attività, non vengono forniti loro i detergenti né per lavarsi né per pulire la cella; le celle sono luoghi immondi dove circolano scarafaggi; le finestre non si possono aprire perché ostruite dai letti a castello... mancano aria e luce, tanto che devono tenere la lampadina accesa tutto il giorno. Quando entriamo nella prima cella situata al 1° piano del sesto raggio, rimaniamo sgomenti: quattro persone sistemate su due letti a castello sono costrette a vivere in 7,6 metri quadrati. Meno di 2 metri quadrati a testa! Ma la cella successiva, come tutte le altre, è di eguali dimensioni con la differenza che di esseri umani ne stipano 6!". Ma non si può cominciare a far qualcosa? Capienza italiana 44.385 posti, detenuti 68.017.
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