POSTA e RISPOSTA n°98 consiste in una civilissima chiosa del nostro lettore STGEST (utenza mail identificata), che esprime il seguente pensiero: "non capisco perchè se è giusto rispettare chi ama i cani (premetto che io ne ho sempre avuti, ora per scelta non più) non deve essere altrettanto giusto rispettare chi non li vuole. Bisogna provare ad abitare vicino a chi ha cani che abbaiano continuamente, il rispetto se pur per gli animali non deve venire prima per le persone, per cui fosse per me ordinerei al massimo un cane per abitazione, altro che due, e se qualcuno si lamenta, ovviamente non per il cane ma per il padrone che non ha rispetto degli altri visto che lo fa abbaiare multe molto più severe." - Il riferimento del visitatore, che comunque ringrazio per il contributo, è alla mia news del 19 ago '11 sul caso-Pollenza; ogni limitazione mi appare una ingiusta COMPRESSIONE dei diritti di esplicazione della personalità ed un'INGERENZA francamente INTOLLERABILE nella vita privata del cittadino. Questo il mio pensiero, criticabile, ma nettissimo. Il dibattito è in piena evoluzione ed il pratico form qui sotto rimane a Vostra completa disposizione per ogni considerazione.
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