A seguito dello scandalo che sta sconvolgendo il mondo dello sport e del calcio in particolare, il Ministero dell'Interno, in collaborazione con i vertici del calcio italiano, ha deciso di creare una task force che indagherà sulle scommesse sportive.
L'obiettivo della nuova unità investigativa sarà quello di raccogliere informazioni e di valutare tutte le anomalie che verranno segnalate dagli appositi concessionari delle scommesse.
Secondo le recenti indagini, sarebbero ben 38 i casi anomali segnalati nello scorso campionato. Le scommesse giocate sul territorio italiano saranno vagliate dalla nuova task force mentre, per le giocate provenienti dal territorio estero, lo stesso Viminale valuterà la possibilità di proporre all'Unione Europea un sistema simile al modello italiano.
«Il mondo dello sport, ed il calcio in particolare, attraggono molte scommesse. Non è nostro interesse impedirle ma è necessario regolamentarle», ha dichiarato il ministro dell'Interno Roberto Maroni. In Italia, il giro delle scommesse sportive ha un fatturato annuo di circa 6 miliardi di euro: una cifra considerevole che, purtroppo, stimola l'interesse delle organizzazioni criminali e non.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Legge elettorale. Personale, eguale, libero e segreto: che cosa resta del nostro voto
- Fine vita: la Consulta legittima la disciplina
- Errore del notaio: se lo scopri dopo quindici anni perdi la casa e nessuno paga il danno
- Associazioni professionali: quando è dovuta l'IRAP
- Fuga dopo incidente stradale: niente riduzione sospensione patente





