La Sesta Sezione Giurisdizionale del Consiglio di Stato, con sentenza n. 173/2002, ha inteso accordare una maggior tutela alle legittime aspettative dei proprietari di aree interessate da una lottizzazione già approvata e convenzionata, allorchè intervenga una delibera di variante del piano regolatore che modifichi la destinazione di tali aree. La sentenza ha stabilito infatti che la suddetta delibera, per non tradursi in una revoca unilaterale della convenzione, deve contenere una motivazione che menzioni la valutazione comparativa tra l'interesse pubblico alla nuova destinazione e l'interesse privato dei singoli proprietari, nonchè il vaglio delle possibilità di conseguire l'obiettivo di pubblico interesse con soluzioni alternative che siano in grado di ridurre al minimo la vulnerazione dell'affidamento insorto in capo al privato lottizzante.
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 173/2002, ha accordato una maggior tutela alle legittime aspettative dei proprietari di aree interessate da una lottizzazione già approvata e convenzionata
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07-03-2019
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