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Sanzioni fiscali sui lavoratori in nero a decorrere dal primo gennaio

Le sanzioni irrogate dall'Agenzia delle entrate, per ciascun lavoratore, devono essere calcolate per il periodo compreso dall'inizio dell'anno al giorno dell'ispezione a meno che l'azienda non provi l'effettivo inizio delle attività dei dipendenti in nero. Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 11215 del 7 maggio 2010, ha accolto il ricorso del fisco. Gli ispettori si erano recati presso il bar il 18 marzo del 2004 e avevano accertato l'impiego di due dipendenti in nero. Per questo avevano irrogato una sanzioni calcolando che i due erano impiegati nell'attività dall'inizio dell'anno. L'azienda aveva impugnato l'atto impositivo del fisco e aveva vinto. Di conseguenza, l'Agenzia delle entrate ha fatto ricorso in Cassazione, la quale ha dato ragione al Fisco. Secondo la sezione tributaria, infatti, il calcolo delle sanzioni va fatto a partire dall'inizio dell'anno e non solo, come avevano invece sostenuto i giudici di secondo grado, in relazione al giorno dell'ispezione.
In particolare in sentenza si legge che "incombe sul datore di lavoro l'onere della prova in merito all'inizio dell'irregolare rapporto di lavoro in data diversa da quella del primo giorno dell'anno di accertamento".
(30/05/2010 - Francesca Bertinelli)
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