Sei in: Home » Articoli

Cassazione: la moglie non mortifichi il marito incolto. In caso di separazione rischia l'addebito

Roma - (Adnkronos) - La moglie che sposa un uomo culturalmente inferiore deve accettare i suoi limiti finche' morte non li separi. In caso di separazione, infatti, la consorte che ha mortificato il marito a causa della sua ignoranza, ''ferendone la sensibilita' e la dignita''', puo' rischiare di vedersi attribuire la colpa del fallimento nuziale. Parola della Corte di Cassazione che, con la sentenza 4367, ha accolto il ricorso di un marito di Bolzano, Josef F., che chiedeva che la colpa del crac nuziale fosse attribuita alla consorte Christine I. , 'rea' di averlo mortificato davanti ad amici e parenti per tutto la durata del matrimonio, facendogli pesare i suoi limiti culturali.
Per la Suprema Corte, infatti, se queste mortificazioni assumono ''efficacia causale nella determinazione della crisi coniugale'' possono legittimamente diventare motivo di addebito.
(31/03/2003 - Roberto Cataldi)
Le pių lette:
» Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
» Avvocati: quali sanzioni in caso di mancato preventivo?
» Niente avvocati esterni per l'Agenzia Entrate Riscossione
» Avvocati contro la violenza sulle donne: il progetto Travaw
» Video e foto sui social all'insaputa di chi č ripreso? Ora si rischia il carcere
In evidenza oggi
Divorzio: niente assegno per chi guadagna pių di mille euroDivorzio: niente assegno per chi guadagna pių di mille euro
Video e foto sui social all'insaputa di chi č ripreso? Ora si rischia il carcereVideo e foto sui social all'insaputa di chi č ripreso? Ora si rischia il carcere
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF