Sei in: Home » Articoli

Cassazione: abbigliamento trasandato non Ŕ indice di assoluta povertÓ del clandestino che va espulso

Anche un clandestino che veste con un abbigliamento che denota uno stato di povertÓ deve essere espulso. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione affermando che l'intimazione di lasciare il terrritorio va fatta anche nei confronti di clandestini trascurati e trasandati nell'abbigliamento. In precedenza il Tribunale che si era occupato del caso esaminato ora dalla Corte, aveva assolto un clandestino "perche' il fatto non costituisce reato" che non aveva ottemperato all'ordine di lasciare il territorio impartito dal questore alcuni giorni prima. Secondo il Tribunale il fatto che l'immigrato apparisse trasandato e non indossasse "capi di abbigliamento costosi" era indice del fatto che fosse privo di disponibilita' economica tale da giustificarne la sua permanenza in Italia.
Ricorrendo in Cassazione la Procura ha sostenuto che il clandestino dovesse invece essere espulso e che la trascuratezza nel vestiario non poteva costituire il metro per misurarne "l'assoluta impossidenza". La prima Sezione penale della Corte (sentenza 18537/2009) ha accolto il ricorso della Procura ed ha osservato che "gli indici" che avevano portato il giudice a stabilire la poverta' del clandestino "non integrano l'ipotesi di particolare pregnanza della assoluta e comprovata impossidenza, idonea a costituire giustificato motivo di inottemperanza" all'ordine di espulsione. In sostanza, spiegano gli Ermellini, la trascuratezza dell'abbigliamento non puo' essere utilizzata come parametro di valutazione per giudicare uno stato di povertÓ tale da fare assolvere i cosiddetti "migranti economici" che non rispettano l'ordine del questore di lasciare il paese.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(06/05/2009 - Roberto Cataldi)
Le pi¨ lette:
» Avvocati: redditi sempre pi¨ bassi, Ŕ allarme
» Canone Rai: chi non vuole pagare nel 2017 deve dichiararlo entro dicembre
» Trenitalia: treni "nascosti" per fare acquistare i viaggi pi¨ cari, Antitrust apre istruttoria
» Cassazione: la clausola claims made non Ŕ vessatoria
» I compensi per l'atto di precetto con tabella e strumento di calcolo online
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF