Sei in: Home » Articoli

Totalizzazione: la circolare Inpdap

Il decreto legislativo richiamato in oggetto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 39 del 16 febbraio 2006 (allegato 1), dà applicazione ai principi di delega contenuti nella legge 23 agosto 2004, n.243, di riforma delle pensioni, in materia di totalizzazione dei periodi assicurativi. Il provvedimento, in particolare, attua quanto previsto dall'articolo 1, comma 1, lettera d) e comma 2, lettera o), della citata legge n. 243/2004. Il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali con nota 2 marzo 2006 ha fornito i primi chiarimenti per l'applicazione del menzionato decreto legislativo. La nuova disciplina sostituisce le disposizioni contenute nell'articolo 71 della legge 23 dicembre 2000, n.388 e del successivo decreto di attuazione del 7 febbraio 2003, n.57, disposizioni che vengono di conseguenza abrogate (cfr. Circolare Inpdap n. 16/2004). L'istituto della totalizzazione consente al lavoratore, che nel corso della propria vita lavorativa, avendo svolto attività diverse, è stato iscritto a più gestioni previdenziali, di utilizzare i diversi periodi contributivi ai fini di un unico trattamento pensionistico, il cui onere è posto proporzionalmente a carico delle singole gestioni alle quali ha versato la propria contribuzione. In sostanza, la totalizzazione costituisce un'alternativa gratuita all'istituto già esistente della ricongiunzione.
Inpdap, Circolare 25.1.2007 n° 5
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(06/03/2007 - www.laprevidenza.it)

Link correlati:
http://www.laprevidenza.it

Le più lette:
» Equitalia: rottamazione anche per il sovraindebitamento
» Gassani: 1 coppia su 5 in Italia separata in casa, per non finire sul lastrico
» Catene di Sant'Antonio su Whatsapp: chi c'è dietro e chi ci guadagna
» Tasse ridotte dal giudice fino al 90%
» Terremoto: ecco dove finiscono i soldi degli sms di solidarietà
In evidenza oggi.
Avvocati: mantenimento alla ex moglie che ha lasciato la toga
Per la Cassazione se la professione è abbandonata per curare gli interessi del marito, l'assegno va corrisposto anche se il matrimonio è stato breve
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF