F24 elide 'lunare' guida alla corretta compilazione

Guida alla corretta compilazione del nuovo modello f24 elide
Modello di casa fatto con euro

Vinicio Di Girolamo - Faccio seguito al mio articolo pubblicato in data 22/01/2015 con il quale ho fornito le prime informazioni sul nuovo adempimento che assilla i contribuenti, ovverosia quello relativo al pagamento dell'Imposta di Registro per le locazioni di immobili (Vedi: F24 elide dal 2015 per pagare imposta registro locazioni). 

Il principale motivo che mi ha spinto a scrivere la presente guida è stato quello di voler esaudire le diverse richieste giunte dai lettori che al momento della compilazione del nuovo modello si sono trovati in difficoltà nel reperire le informazioni da indicare nelle varie caselle di cui è composto il modello, in particolare con riferimento ai cd. “elementi identificativi”.

Questa guida parte da quanto riportato nella risoluzione n. 14/E del 24 Gennaio 2014 emanata dall'Agenzia delle Entrate (Direzione Centrale Servizi al Contribuente) e qui sotto allegata.

In tale documento, in particolare, vengono in primo luogo riportati i nuovi codici tributo da utilizzare nel modello F24 Versamenti con elementi identificativi, meglio conosciuto come F24 ELIDE, dove EL è la sigla di “elementi” e IDE è la sigla per “identificativi”.

In secondo luogo, la Risoluzione dell'Agenzia delle entrate si occupa di identificare con il codice “63” la cd. “controparte”, ovverosia il soggetto del contratto di locazione non indicato come contribuente ma che assume il ruolo di coobbligato.

La compilazione del modello

Per tentare di aiutare i contribuenti ad una corretta compilazione del modello, è necessario procedere con ordine, esaminando singolarmente ciascuna delle sezioni che lo compongono e chiarendo quali dati vanno inseriti in ognuna di esse.

La sezione contribuente

La prima sezione che incontriamo, e che è opportuno compilare, è quella dedicata ai dati del contribuente, ovverosia di quel soggetto che si obbliga ad effettuare il versamento.

Si può trattare sia del locatore che del conduttore e molto spesso è lo stesso contratto di locazione ad indicare quale delle parti sia tenuta ad adempiere a tale impegno.

Tendenzialmente, in ogni caso, a esserne obbligato è il locatore, sia per quanto riguarda l'imposta di prima registrazione che per quanto riguarda quella annuale.

Andando nel dettaglio, il modello F24 ELIDE richiede l'inserimento dei seguenti dati del CONTRIBUENTE:

· il codice fiscale

· il nome e il cognome della persona fisica o la denominazione di enti o società

Se il contribuente è una persona fisica, poi, andranno aggiunti i seguenti dati:

· la data di nascita

· il sesso

· il comune di nascita, o semplicemente lo Stato, se estero

· la provincia di nascita o le lettere “EE” se avvenuta in Stato estero

Il modello richiede, poi, l'inserimento di dati relativi al DOMICILIO FISCALE del contribuente, ovverosia l'indicazione delle seguenti informazioni relative alla residenza:

§ il comune

§ la provincia

§ l'indirizzo, completo di numero civico

Un'ulteriore informazione che è necessario avere a disposizione nel momento in cui si va a compilare il modello in esame è costituita dal CODICE FISCALE del coobbligato, dell'erede, del genitore, del tutore o del curatore fallimentare.

Tendenzialmente, in tale sezione va indicato il codice fiscale dell'altra parte che ha sottoscritto il contratto, ovverosia del coobbligato, mentre il riferimento agli altri soggetti riportati nel modello è relativo a ipotesi particolari.

L'ultimo dato richiesto dalla sezione “contribuente” è il codice identificativo del coobbligato che, come visto, è dato dalla cifra “63”.

La sezione erario ed altro

La seconda sezione che dovrà essere compilata, nel momento in cui si è di fronte ad un modello F24 ELIDE è quella denominata “ERARIO ED ALTRO”.

In essa si incontrano la casella denominata TIPO e il rigo ELEMENTI IDENTIFICATIVI, composto di 17 caselle.

Nella casella tipo, nel caso che ci occupa, va indicata la lettera “F”, ovverosia quella che identifica l'imposta di registro.

Il rigo elementi identificativi, invece, contiene le 17 caselle nelle quali va indicato l'identificativo del contratto rilasciato dall'Agenzia delle Entrate al momento in cui esso viene registrato.

Più nel dettaglio, nelle prime tre caselle va inserito il codice dell'Ufficio che ha provveduto alla registrazione del contratto, nelle due caselle successive l'anno di registrazione indicato con le ultime due cifre, nelle altre due caselle successive la serie dell'atto che, per le scritture private, corrisponde alla cifra “03”, nelle successive sette caselle va inserito il numero di registrazione impresso nel timbro apposto dall'Agenzia delle Entrate sull'ultima facciata del contratto e, infine, nelle ultime tre caselle l'eventuale sotto numero o, se assente, tre zeri (fondamentale in ogni caso è non lasciare mai vuoti tali campi).

Occorre a questo punto fare tre precisazioni:

- il codice dell'Ufficio, da inserire nelle prime tre caselle, può essere agevolmente ricavato dal modello F23 con cui eventualmente l'anno precedente sia già stata pagata l'imposta di registro per prima annualità o per annualità successive;

- il numero di registrazione con cui riempire le sette caselle consecutive, come sopra individuate, deve essere inserito partendo da destra verso sinistra e con l'accortezza di utilizzare gli zeri per riempire le caselle eventualmente rimaste vuote (ad esempio se il numero di registrazione impresso nel timbro è 3487 le sette caselle vanno riempite in questo modo: 0003487).

- per i contratti stipulati antecedentemente al 2015 il codice identificativo era composto di 16 cifre e non di 17 come ora.

Si noti bene che il documento da cui ricavare i dati identificativi necessari per procedere ai versamenti annuali dell'imposta di registro, da conservare con cura, è rilasciato sempre dall'Agenzia delle Entrate a partire dal 01/01/2015.

Nel caso di registrazione telematica dei contratti di locazione, sempre avvenuta a partire dal 01/01/2015, il codice lo si può trovare nella ricevuta di registrazione rilasciata dall'Agenzia delle Entrate al momento in cui avviene la spedizione telematica.

Per quanto, invece, riguarda l'individuazione del codice identificativo di contratti registrati prima del 2015, assolutamente condivisibili sono le preoccupazioni dei contribuenti chiamati ad effettuare il versamento dell'imposta di registro annuale o di rinnovo, per recesso o risoluzione, per cessione del contratto o per sua proroga.

L'Agenzia delle Entrate, infatti, nella Risoluzione n. 14/E del 24 Gennaio 2014 non è particolarmente chiara né pratica.

Proprio per questo motivo, ho pensato di fare cosa utile a tutti i lettori elaborando un prospetto di più facile intuizione, allegato al presente articolo in modo da poter anche essere stampato e tenuto sempre a portata di mano come ausilio alla corretta compilazione del modello.

I codici tributo e l'anno di riferimento

Il modello F24 ELIDE richiede, infine, al contribuente di compilare la casella CODICE e quella “anno di riferimento”.

Nel dettaglio, la casella codice è relativa ai codici tributo, che sono i seguenti (da riportare uno per ciascuna riga):

1500 – 1^ Annualità

1501 – Annualità successive

1502 – Cessione del contratto di locazione

1503 – Risoluzione del contratto di locazione

1504 – Proroga del contratto di locazione

1505 – Bollo

1506 – Tributi speciali

1507 – Sanzioni ritardata registrazione prima registrazione

1508 – Interessi ritardata registrazione prima registrazione

1509 – Sanzioni ritardato pagamento annualità successive

1510 – Interessi ritardato pagamento annualità successive

Nel caso in cui sia necessario inserire più codici tributo bisognerà compilare anche gli altri dati ripetendoli su ciascuna riga intestata a ciascun codice tributo.

Nella casella ANNO DI RIFERIMENTO, infine, va riportato l'anno di inizio del contratto, in caso di prima registrazione, o l'anno a cui si riferisce il pagamento, nel caso di registrazione delle annualità successive.

Questa volta vanno riportate tutte e quattro le cifre (ad es.: 2015 e non solo 15).

Detto tutto quanto sopra in via generale, è comunque chiaro che per qualsiasi dubbio o nel caso di smarrimento del contratto o di altre informazioni necessarie, è sempre possibile rivolgersi all'Agenzia delle Entrate di riferimento, per ottenere tutte le delucidazioni e i dati necessari al contratto, solo fornendo gli estremi fiscali di una delle parti.

Buona notizia poi per coloro che inavvertitamente abbiano effettuato il versamento nei primi mesi del 2015 senza utilizzare il nuovo modello F24 ELIDE: nel caso in cui sia stato utilizzato il vecchio F23, infatti, in questa prima fase non sono previste sanzioni e i versamenti sono comunque ritenuti validi.



modello f24 elide integrato con idicazioni di compilazione
risoluzione n. 14/E del 24 gennaio 2014 Agenzia delle Entrate
Vinicio di GirolamoDott. Vinicio di Girolamo - profilo e articoli
Studio in Tuscania (VT) 01017 - Via Verona, 59
Tel.0761/435398 - Fax 0761/443488
Mail: v.digirolamo@eurostudioservice.it
(18/02/2015 - Dott. Vinicio di Girolamo)
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