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Dal termometro, all'aerosol, alle lenti a contatto... ecco l'elenco dei dispositivi medici che si possono detrarre dalle tasse

IlMinistero dellaSalute ha pubblicato una lista comprendente i Dispositivi Medici (MD) e i Dispositivi Medico Diagnostici in Vitro (IVD) di uso più frequente
farmacista
Le spese mediche costituiscono una delle principali componenti degli oneri detraibili da riportare nella dichiarazione dei redditi. 

Secondo quanto stabilito dalla normativa in materia, alla luce dei chiarimenti forniti dall'Agenzia delle Entrate, si possono detrarre dalle tasse i dispositivi medici il cui acquisto sia documentato da scontrini rilasciati dalla farmacia e rechino la dicitura "dispositivo medico" o l'abbreviazione "DM"

Il Ministero della Salute, considerato che non esiste un elenco di dispositivi medici detraibili, per facilitare l'individuazione dei prodotti che rientrano nella fattispecie, ha pubblicato una lista comprendente i Dispositivi Medici (MD) e i Dispositivi Medico Diagnostici in Vitro (IVD) di uso più frequente. 

Nell'elenco del Ministero figurano innanzitutto i Dispositivi Medici individuabili in base al decreto legislativo n. 46 del 1997:
  • Lenti a contatto
  • Soluzioni per lenti a contatto
  • Lenti oftalmiche correttive dei difetti visivi
  • Montature per lenti correttive dei difetti visivi
  • Occhiali premontati per presbiopia
  • Cerotti, bende, garze e medicazioni avanzate
  • Siringhe
  • Termometri
  • Apparecchi acustici
  • Apparecchio per aerosol
  • Apparecchi per la misurazione della pressione arteriosa
  • Penna pungidito e lancette per il prelievo di sangue capillare ai fini della misurazione della glicemia
  • Pannoloni per incontinenza
  • Prodotti ortopedici (come tutori, ginocchiere, cavigliere, stampelle e ausili per la deambulazione in generale ecc.)
  • Ausili per disabili (come cateteri, sacche per urine, padelle ecc..)
  • Prodotti per dentiere (come le creme adesive, le compresse disinfettanti ecc.)
  • Materassi ortopedici e materassi antidecubito

In un secondo elenco sono indicati alcuni esempi di Dispositivi Medico Diagnostici in Vitro (IVD) secondo il decreto legislativo n. 332 del 2000:
  • Contenitori campioni (urine, feci)
  • Test di gravidanza
  • Test di ovulazione
  • Test menopausa
  • Strisce/Strumenti per la determinazione del glucosio
  • Strisce/Strumenti per la determinazione del colesterolo totale, HDL e LDL
  • Strisce/Strumenti per la determinazione dei trigliceridi
  • Test autodiagnostici per le intolleranze alimentari
  • Test autodiagnosi prostata PSA
  • Test autodiagnosi per la determinazione del tempo di protrombina (INR)
  • Test per la rilevazione di sangue occulto nelle feci
  • Test autodiagnosi per la celiachia

Affinché il contribuente abbia diritto alla detrazione, è necessario provare che la spesa si riferisca a dispositivi medici contrassegnati dal marchio CE. 
Ma il ministero precisa anche che la dicitura generica "dispositivo medico" impressa sullo scontrino fiscale non consente la detrazione ai sensi dell'art. 15, comma 1, lett. c) del TUIR.



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(23/01/2015 - G.C.)
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