Sei in: Home » Articoli

Irap: Cassazione, i requisiti per ottenere il rimborso

Cassazione sentenza n. 434 del 14/01/2015
Logo del modello IRAP 2015
Secondo quanto dichiarato dalla Sezione Tributaria della Corte di Cassazione con sentenza n. 434 del 14/01/2015, il credito Irap, in virtù della sua natura di ordinario credito vantato dal privato nei confronti della P.A., è azionabile solamente nelle usuali forme del rimborso e, pertanto, non può essere richiesto dal contribuente riportandolo nella dichiarazione relativa all'anno d'imposta successivo

Infatti, ciò non è previsto né dalla disciplina Irap, né dalla normativa inerente alla cessione dei crediti in materia di imposte dirette, che fa riferimento al solo rimedio del rimborso (secondo quanto stabilito dal regio decreto del 1923). 

Inoltre, né la normativa secondaria, né la prassi amministrativa contengono determinazioni di diverso orientamento. 

La pronuncia della Suprema Corte arriva in accoglimento parziale del ricorso del fisco contro la sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Regione Marche che, in merito all'appello proposto dal contribuente in causa, annullava la cartella di pagamento dell'amministrazione finanziaria relativa al recupero di Iva e Irap. 

Secondo i giudici di Cassazione, infatti, dal momento che non vige in materia di imposte dirette il regime armonizzato di neutralità, non sussiste l'esigenza di garantirne il funzionamento anche nelle trasformazioni sostanziali di carattere soggettivo.
Sentenza 434, sezione Tributaria, del 14-01-2015
(25/01/2015 - G.C.)
Le più lette:
» Trattamento fine rapporto: il calcolarlo online e il calcolo manuale
» Strisce blu, sosta gratis se non c'è il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causa
» Avvocati di strada: è boom di richieste per i legali gratuiti
» Appalto: la garanzia per vizi e difformità dell'opera
» Avvocati: oggi la manifestazione nazionale a Roma contro la Cassa Forense
In evidenza oggi
Contratti luce: se il consenso del cliente è "estorto" si torna al vecchio fornitoreContratti luce: se il consenso del cliente è "estorto" si torna al vecchio fornitore
Strisce blu, sosta gratis se non c'è il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causaStrisce blu, sosta gratis se non c'è il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causa
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF