Sei in: Home » Articoli

Cassazione: infortuni sul lavoro. Quando il datore pu˛ cedere responsabilitÓ

stretta mani id9028
Con la sentenza 27 ottobre 2011, n. 1440, la Corte di Cassazione ribadisce che, in materia di diritto del lavoro, il datore di lavoro pu˛ cedere la responsabilitÓ per violazione delle norme infortunistiche solo delegando la conduzione e l'individuazione dei lavori a terze persone. La delega deve essere completa e non generica, ossia deve avere l'accettazione del delegato, la prova delle sue capacitÓ tecniche e sopratutto dei suoi poteri d'intervento e di spesa e deve risultare da atto scritto recante data certa. In particolare Ŕ decisivo il rilievo che il soggetto delegato sia munito di poteri gestori che consentano di esercitare concretamente ed efficacemente le funzioni a lui affidate. In senso contrario la delega sarÓ documento vago e privo della concreta indicazione e predisposizione dei poteri occorrenti. Venendo meno queste accezioni la responsabilitÓ sarÓ solo del datore di lavoro.
(03/11/2011 - L.S.)
Le pi¨ lette:
» Trattamento fine rapporto: il calcolarlo online e il calcolo manuale
» Strisce blu, sosta gratis se non c'Ŕ il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causa
» Avvocati di strada: Ŕ boom di richieste per i legali gratuiti
» Appalto: la garanzia per vizi e difformitÓ dell'opera
» Avvocati: oggi la manifestazione nazionale a Roma contro la Cassa Forense
In evidenza oggi
Cane fa pipý in strada, multa da 157 euroCane fa pipý in strada, multa da 157 euro
Strisce blu, sosta gratis se non c'Ŕ il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causaStrisce blu, sosta gratis se non c'Ŕ il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causa
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF