Sei in: Home » Articoli

Cassazione: non giustificato il licenziamento del dipendente che straccia l'avviso del nuovo orario di lavoro modificato unilateralmente dal datore

In tema di licenziamento disciplinare o per giusta causa, la valutazione della gravità del fatto in relazione al venir meno del rapporto fiduciario che deve sussistere tra le parti non va operata in astratto, bensì con riferimento agli aspetti concreti afferenti alla natura e alla qualità del singolo rapporto, alla posizione delle parti, al grado di affidabilità richiesto dalle specifiche mansioni del dipendente, nonché alla portata soggettiva del fatto, ossia alle circostanze del suo verificarsi, ai motivi e all'intensità dell'elemento intenzionale o di quello colposo. Sulla base di tali principi la Suprema Corte, con la sentenza n. 16283 del 26 luglio 2011, ha ritenuto, confermando la decisione del Giudice d'Appello, che nel caso di specie, il comportamento su cui si fondava il recesso datoriale in tronco (una dipendente aveva stracciato e cestinato, in due occasioni, un avviso recante il nuovo orario di lavoro) non configurava un fatto così grave da integrare una altrettanta grave lesione dell'elemento fiduciario.
Per quanto riprovevole, il comportamento della dipendente poteva trovare giustificazione nella reazione ad una illegittima modifica unilaterale dell'orario lavorativo da parte del datore di lavoro con conseguente sproporzione tra l'addebito ed il licenziamento.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(31/07/2011 - L.S.)
Le più lette:
» Infortuni: arriva il reato di omicidio sul lavoro
» Bollo auto: se non paghi entro 3 anni radiazione sicura
» Revisioni auto: le novità per il 2017
» Avvocato e notaio: ecco le professioni più noiose
» Due multe da 286 euro e salvi la patente
In evidenza oggi.
Due multe da 286 euro e salvi la patente
Arriva il reato di sciacallaggio
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF