Sei in: Home » Articoli

Cassazione: coniuge tradisce? Non sempre è sua la colpa della separazione

tradimento id8854
Non sempre può essere addebitata al coniuge che tradisce la separazione. Non è detto infatti che il tradimento sia stata la causa della crisi matrimoniale. E' quanto si desume da una sentenza della Corte di Cassazione (n.16873/2010) dove si fa notare che se di norma l'inosservanza dell'obbligo di fedeltà coniugale determina l'intollerabilità della prosecuzione della convivenza è pur sempre possibile accertare che, in concreto, non vi è alcun nesso di causalità tra l'infedeltà e la crisi di coppia. Si può escludere l'addebito, dunque, dopo un accertamento rigoroso e una valutazione complessiva del comportamento di entrambi i coniugi. In sostanza, spiega la Corte, il giudice di merito può accertare la preesistenza d'una crisi già irrimediabilmente in atto, in un contesto caratterizzato da una convivenza solo formale.
Vedi anche:
- Cassazione: moglie tradisce una sola volta? No all'addebito della separazione se la crisi l'ha deteminata il marito
- La colpa non è sempre di chi tradisce
(12/08/2010 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» In vigore il reddito di inclusione: fino a 485 euro al mese
» Addio definitivo alla Siae
» Giardini e terrazzi privati: al via il bonus verde del 36%
» Come funziona la rottamazione "bis" delle cartelle
» Responsabilità medica: la Cassazione torna sull'onere probatorio della struttura sanitaria
In evidenza oggi
Mammografia: entro 60 giorni o dal privato al costo del ticketMammografia: entro 60 giorni o dal privato al costo del ticket
Responsabilità medica: la Cassazione torna sull'onere probatorio della struttura sanitariaResponsabilità medica: la Cassazione torna sull'onere probatorio della struttura sanitaria
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF