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Tradimento: niente addebito al marito fedifrago se lei ha denigrato le sue doti professionali

Per determinare a chi sia addebitabile la colpa della separazione occorre valutare il comportamento di entrambi i coniugi
Donna che mostra al marito il colletto sporco di rossetto
A norma dell'art. 151 del codice civile il comportamento contrario ai doveri che derivano dal matrimonio (come il dovere di fedeltà) può comportare una pronuncia di addebito della separazione. Tale valutazione però non può prescindere dal considerare la condotta dell'altro coniuge.

Singolare, in proposito, un caso preso in esame dal Tribunale Bari (sentenza n. 5341 del 2015): l'ex marito, infatti, aveva intrapreso una relazione extraconiugale ed era stato anche sorpreso dalla moglie.

Ma il tradimento, spiegano i giudici di Bari, non da luogo alla pronuncia di addebito se il coniuge infedele dimostra che la crisi familiare era già irrimediabilmente in atto (si vedano le sentenze della Cassazione n. 11516 del 23 maggio 2014, n. 2059 del 14 febbraio 2012 e n. 25618 del 7 dicembre 2007).

Nella fattispecie fa notare il Tribunale, la donna aveva in qualche modo svilito la figura del marito denigrando in pubblico le sue doti professionali.

Era emerso inoltre uno scenario di conflittualità e di allontanamento reciproco con il venir meno della comunione materiale e spirituale della coppia.

Insomma in un contesto del genere il tradimento non può essere considerato motivo di addebito dato che la coppia era già irrimediabilmente in crisi.

Ai fini dell'addebito, si legge nel testo della sentenza che a sua volta richiama due precedenti pronunce della Cassazione (n. 14162/2001 e n. 279/2000) , "l'indagine sulla intollerabilità della convivenza deve essere condotta valutando complessivamente le condotte, di entrambi i coniugi, poiché va valutata la rilevanza che ogni singolo comportamento ha avuto nella crisi coniugale, proprio al fine di verificare la sussistenza del nesso di causalità tra il comportamento e la crisi coniugale".

Qui di seguito una raccolta di articoli e sentenze in materia di addebito della separazione in caso di tradimento.

Raccolta di articoli e sentenze:
» Separazione: se lui tollera i tradimenti della moglie poi non può chiedere l'addebito - Lucia Izzo - 16/02/16
» Separazione: niente addebito al marito per dei tradimenti occasionali - Lucia Izzo - 17/12/15
» Separazione: scatta l'addebito per il padre "fedifrago", se la figlia testimonia sul suo tradimento - Marina Crisafi - 05/09/15
» Addebito separazione: violenze e tradimenti troppo "vecchi" per il giudice? Il processo è da rifare - Marina Crisafi - 20/04/15
» Cassazione: Va addebitata la separazione al coniuge 'abituè' del tradimento - N.R. - 30/03/15
» Cassazione: vietato spiare la moglie. Illecita la prova del tradimento 'registrata' - Mara M. - 19/08/14
» Cassazione: l'abitudine di dormire in camere separate non è indice di crisi familiare e non giustifica il tradimento - Marina Crisafi - 26/05/14
» Cassazione: il tradimento non giustifica l'addebito della separazione, ma ci sono delle eccezioni - A.V. - 06/07/13
» Cassazione: l'addebito della separazione in caso di tradimento. La ripartizione dell'onere della prova - Licia Albertazzi - 22/01/13
» Cassazione: irrilevanti ai fini dell'addebito i ripetuti tradimenti se non si prova che sono stati la causa della crisi coniugale - Luisa Foti - 16/01/13
» Cassazione: 'cornuta e mazziata', nessun addebito all'ex che tradisce se il tradimento è conseguenza della crisi di coppia - Barbara LG Sordi - 06/10/12
» Cassazione: anche marito fedifrago può chiedere separazione affermando che il proprio tradimento ha condotto alla intollerabilità della convivenza - N.R. - 18/02/12
» Cassazione: partner ammette il tradimento? no all'addebito della separazione se unione è già in crisi - Luisa Foti - 29/01/11




(31/03/2016 - Redazione) Foto: 123rf.com
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