Sei in: Home » Articoli

E' licenziabile il dipendente che utilizza la carta di credito aziendale per scopi personali

La Corte di Cassazione, con sentenza 23 marzo 2010, n. 6956 ha stabilito che è legittimo il licenziamento del dipendente che utilizza indebitamente e consapevolmente la carta di credito aziendale per scopi personali e non per le spese di viaggio e trasferte, inadempiendo in tal modo ad un obbligo che presuppone la massima correttezza. E' inoltre esclusa la possibilità di compensare tali prelievi con somme a credito del lavoratore, in quanto il rapporto di lavoro in essere non consente alcun tipo di compensazione, dovendo i prelievi essere circoscritti alla sola prestazione lavorativa
(01/04/2010 - Francesca Bertinelli)
In evidenza oggi:
» Affido condiviso: sì a diritto di visita rigido per tutelare i figli
» Reato di invasione di edifici: in arrivo multe fino a 2mila euro
» Il processo amministrativo
» Avvocati: verso l'assunzione negli studi legali
» Addio multa se nel verbale mancano indicazioni sul segnale di preavviso

Newsletter f g+ t in Rss