Nell'ambito del procedimento incidentale ex art. 14 D. Lgs. N. 5/2003 avanti il Giudice designato, che decide con ordinanza reclamabile al Collegio, il vaglio di ammissibilità dell'intervento autonomo del terzo nel processo societario è limitato alla qualificazione dell'intervento ed alla valutazione in ordine alla tempestività o meno dello stesso. Ulteriori questioni di rito o di merito relative all'intervento del terzo sono devolute alla cognizione del Tribunale in composizione collegiale ex art. 11 o ex art. 16 D. Lgs. N. 5/2003. L'intervento del terzo nel processo societario è validamente esercitato mediante notifica della comparsa di intervento alle sole parti già costituite.

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