Sei in: Home » Articoli

Privacy: non si possono schedare mamme e neonati senza il consenso

Il Garante per la protezione dei dati personali (Provvedimento del 9 febbraio 2007) ha reso noto di aver vietato ad una casa editrice di proseguire la cd. schedatura di neo mamme e neonati raccolti e utilizzati in modo illecito a fini di profilazione e di marketing. Il Garante, oltre all'uso dei dati, ha reso noto di aver vietato alla casa editrice di effettuare altre operazione di raccolta e utilizzazione dei dati avvalendosi di referenti con modalitÓ non conformi al Codice della privacy. Il Garante Ŕ intervenuto nel caso specifico a seguito di segnalazioni di alcuni genitori che lamentavano di aver ricevuto, senza il consenso, riviste omaggio in occasione della nascita dei figli.
Dal controllo predisposto dall'AutoritÓ Ŕ risultato che la casa editrice per promuovere i suoi prodotti si avvaleva di referenti esterni alla stessa societÓ scelti tra medici e infermieri di strutture ospedaliere pubbliche o private che avevano il compito di distribuire materiale informativo, di raccolta informazioni e pubblicitario. Naturalmente, il personale referente veniva remunerato con regali in proporzione al numero di nominativi raccolti.
(21/02/2007 - Avv.Cristina Matricardi)
In evidenza oggi:
» Tutor: multe annullate se il verbale non riporta tutti gli elementi a garanzia del diritto di difesa
» Mille avvocati per l'Inps
» Cassazione: niente sanzioni a lavoratore assente per un giorno senza certificato
» Mille avvocati per l'Inps
» Processo civile: frazionamento domanda giudiziale e abuso processuale


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss