Sei in: Home » Articoli

Cassazione: le dimissioni per mobbing possono essere annullate

La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione (Sent. 515/2004) ha stabilito che le dimissioni di un lavoratore esasperato dal mobbing possono essere annullate. I Giudici di Piazza Cavour hanno precisato che il grave turbamento psicologico di un lavoratore, derivante dalla condotta persecutoria del datore di lavoro o dei suoi superiori gerarchici, puņ assumere la forma di una vera e propria incapacitą di intendere e di volere, che rende invalidi tutti gli atti compiuti dallo stesso e, quindi, anche le dimissioni. Con questa pronuncia la Corte ha deciso il caso di una dattilografa che, in seguito a un periodo di forte pressione psicologica da parte dei suoi superiori, aveva lasciato il posto di lavoro.
(22/03/2004 - Avv.Cristina Matricardi)
In evidenza oggi:
» Arriva il Codice dei diritti degli animali
» Processo civile telematico: le novitą in vigore da oggi
» Stop a Sim con servizi attivati e non richiesti
» Pensione invaliditą solo ai residenti in Italia
» Il diritto di critica politica come esimente del reato di diffamazione

Newsletter f g+ t in Rss