Sei in: Home » Articoli
 » Previdenza

Prevenzione, l'INAIL mette a disposizione 205 milioni di euro per le imprese

inail id11189.png
Tutte le imprese italiane potranno, dal 28 dicembre fino al 7 marzo 2012, avvalersi di un contributo erogato dall'INAIL qualora fossero interessate a realizzare interventi in materia di prevenzione: l'Istituto ha messo a disposizione ben 205 milioni di euro per il 2011, contro i 60 milioni di euro dello scorso anno, e nel periodo 2011-2014 stanzierà un totale di circa 805 milioni di euro. Le imprese che possono partecipare, anche individuali, devono necessariamente avere sede in Italia ed essere iscritte alla Camera di Commercio: il contributo che l'INAIL mette a disposizione copre il 50% delle spese relative al progetto univoco presentato dall'azienda, e non può essere superiore ai 100,000 euro. La procedura di richiesta del contributo può essere svolta interamente online e consente di valutare i propri requisiti, inserire il progetto e le informazioni necessarie alla richiesta, salvare la domanda e ricevere il codice identificativo che consentirà poi l'invio telematico della stessa. I contributi vengono assegnati secondo l'ordine cronologico delle richieste pervenute, fino al completo esaurimento delle risorse messe a disposizione: la documentazione finale, per coloro che vengono ammessi, deve essere o spedita via posta elettronica certificatam o consegnata a mano presso la sede regionale dell'INAIL di competenza. Saranno gli uffici tecnici e amministrativi dell'istituto, infine, a concedere il benestare all'azienda nel caso in cui il progetto e la stessa siano in pieno possesso dei requisiti concordati: sebbene il contributo sia fornito soltanto a progetto realizzato, è possibile inoltre chiedere un anticipo in caso di domanda superiore a 30,000 euro.
(29/12/2011 - N.R.)
In evidenza oggi:
» Avvocati: cosa non va detto al collega per non rischiare una sanzione
» Telefonino alla guida: al vaglio il ritiro della patente
» Malattie professionali: quali sono riconosciute dall'Inail
» Fisco pignora 300mila euro: Codacons a rischio chiusura
» Avvocati: cosa non va detto al collega per non rischiare una sanzione

Newsletter f g+ t in Rss