Cos'è l'Irpef
Come l'acronimo stesso suggerisce, l'IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) è un'imposta diretta e personale che paga chi risiede in Italia (persone fisiche ma in alcuni casi anche persone giuridiche ovvero società) e qui produce reddito.
E' una delle entrate tributarie più rilevanti che funzione in modo proporzionale e progressivo seguendo il principio dei c.d. scaglioni di reddito. Il contribuente versa l'imposta proporzionalmente al suo reddito sul quale viene applicata un'aliquota.
Come si calcola l'imposta Irpef
Quanto deve il contribuente?
Dipende dal reddito complessivo, ovvero dalla somma dei redditi imponibili netti: redditi da lavoro dipendente, ma anche da lavoro autonomo, fondiari, di capitali, d'impresa e diversi. Il reddito imponibile (base effettivamente tassata) è dato dalla differenza tra il reddito complessivo e gli oneri deducibili.
- Il calcolo dell'IRPEF e la tabella con le aliquote
Qual è l'aliquota Irpef
L'originario sistema prevedeva la suddivisione delle aliquote in cinque scaglioni, come di seguito:
23% per redditi inferiori a 15.000 euro;
27% per redditi compresi tra 15.001 e 28.000 euro;
38% per redditi compresi tra 28.001 e 55.000 euro;
41% per redditi compresi tra 55.001 e 75.000 euro;
43% per redditi superiori a 75.000 euro;
Già con la manovra di bilancio del 2020 si era iniziato a discutere della riduzione da cinque a tre scaglioni.
Per la riforma dell'Irpef, invece, erano state ipotizzate fasce di reddito, corrispondenti ai seguenti valori:
15% per redditi inferiori a 28.000 euro;
30% per redditi compresi tra 28.001 e 75.000 euro;
43% per redditi superiori a 75.000 euro;
In alternativa, erano state proposte anche le tre seguenti fasce di reddito:
- 23% per redditi inferiori a 28.000 euro;
37% per redditi compresi tra 28.001 e 100.000 euro;
42% per redditi superiori a 100.000 euro.
Aliquote IRPEF Legge di Bilancio 2025
La legge di bilancio 2025 ha attuato questo sistema di semplificazione delle aliquote IRPEF, con l'obiettivo di sostenere l'economia, semplificare il fisco e alleggerire il carico contribuenti.
In particolare la Legge di Bilancio 2025 rende definitiva la riduzione degli scaglioni di reddito da quattro a tre, stabilendo le seguenti aliquote IRPEF:
23% per redditi fino a 28.000 euro;
35% per redditi compresi tra 28.001 e 50.000 euro;
43% per redditi superiori a 50.000 euro.
Cosa sono le detrazioni fiscali
Come si ben comprende dal termine, la detrazione fiscale è una riduzione di imposta di cui beneficia chi è in possesso di determinati requisiti soggettivi (per esempio familiari a carico del contribuente, come coniuge e figli) o requisiti oggettivi (detrazioni in base alla natura del reddito dipendente o autonomo). La detrazione fiscale dipende dal volume del reddito.
Con riferimento alle stesse la legge di bilancio prevede:
aumento detrazione lavoro dipendente: passa da 1.880 a 1.955 euro per redditi fino a 15.000 euro;
ampliate “no tax area”: i lavoratori dipendenti con redditi inferiori a 8.500 euro non pagheranno imposte.
Come viene versata l'Irpef dalla persona fisica
L'Agenzia delle Entrate ha disposto che il saldo risulti dal modello Redditi Persone Fisiche. L'eventuale prima rata d'acconto va versata entro il 30 giugno dell'anno in cui si presenta la dichiarazione. Qualora si versi nei 30 giorni successivi, si paga una maggiorazione dello 0.40%. La seconda rata scade il 30 novembre.
L'acconto è dovuto se è superiore a 51,65 euro.
Inoltre l'Agenzia delle Entrate dispone che "l'acconto è pari al 100% dell'imposta dichiarata nell'anno e deve essere versato in una o due rate, a seconda dell'importo in un unico versamento, entro il 30 novembre, se l'acconto è inferiore a 257,52 euro o in due rate, se l'acconto è pari o superiore a 257,52 euro; la prima pari al 40% entro il 30 giugno (insieme al saldo), la seconda - il restante 60% - entro il 30 novembre".
