I Magistrati tributari si schierano contro la manovra finanziaria 2008. E' quanto dichiara Mario Cicala, consigliere presso la Corte di Cassazione e membro del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria.
Il Consiglio ha approvato un documento nel quale si constata che nel testo approvato dalla Commissione Bilancio del Senato sono state "inserite disposizioni (comprese nell'emendamento 7.0.3), elaborate dagli Uffici del Ministero delle Finanze, che non riguardano affatto la materia finanziaria e che invece incidono sui rapporti fra Consiglio di Presidenza e Ministero, nonche' sullo status dei giudici tributari".
Per questo il Consiglio prende atto "di come tali disposizioni, sulle quali non e' stato consentito di esprimere alcuna valutazione, contengano una inammissibile lesione del ruolo del Consiglio stesso, che viene spogliato del suo compito di nomina e trasferimento dei giudici tributari, e prevedono altresi' la revisione delle piante organiche dei giudici tributari attraverso rilievi statistici, elaborati su un arco di tempo non sufficientemente significativo, a modifica della congrua previsione della legge 51/2006."
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