Dal 22 marzo 2022 e per un periodo di trenta giorni si assiste ad una riduzione del prezzo di benzina e gasolio di 30,5 centesimi di euro al litro

Riduzione aliquote accisa su benzina

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È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale per entrare in vigore il 22 marzo, il decreto legge con le misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina.

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La misura prevede una riduzione del prezzo di benzina e gasolio di 30,5 centesimi di euro al litro per un periodo di 30 giorni da oggi. La norma è prevista nell'articolo uno "Riduzione delle aliquote di accisa sulla benzina e sul gasolio impiegato come carburante", che spiega come «In considerazione degli effetti economici derivanti dall'eccezionale incremento dei prezzi dei prodotti energetici, le aliquote di accisa sulla benzina e sul gasolio impiegato come carburante, sono rideterminate». Lo sconto sarà applicato fino al 20 aprile.

Effetti del provvedimento

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La riduzione di aliquota delle accise «si applica dal giorno di entrata in vigore del presente decreto e fino al trentesimo giorno successivo alla medesima data». In ogni caso, è stato previsto che fino al 31 dicembre 2022 le aliquote di questi tributi potranno essere rideterminate senza dover ricorrere a un decreto legge ma solo con un provvedimento ministeriale.

Il "no" di Assopetroli e Assoenergia

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Una scelta, quella del Governo, che registra il disaccordo di Assopetroli e Assoenergia. Le due sigle, in particolare, hanno chiarito che con il taglio delle accise i carburanti già immagazzinati con la vecchia accisa saranno venduti con la riduzione e quindi «subiranno una fortissima svalutazione rispetto al prezzo di carico» con un «danno enorme per il settore distributivo». Nel caso di mancanza di indennizzi si prevede una mobilitazione.

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