Due ordinanze-lampo, quelle che giungono da Padova, tanto da fare parlare di giustizia veloce, il che nel nostro Paese sembra quasi si stia scherzando. E invece è successo davvero.
A pochissimi mesi dall'inizio del processo, diciassette risparmiatori di Padova sono stati risarciti complessivamente per 340 mila euro, assistiti da Confconsumatori.
Il risarcimento è avvenuto con due ordinanze del 21 febbraio scorso e ha riguardato investimenti in titoli Cirio, bond argentini e altre obbligazioni.
Secondo il giudice di Padova, malgrado i titoli fossero stati sottoscritti a casa dei risparmiatori, non era stato loro comunicato che avrebbero avuto 7 giorni di tempo per recedere dal contratto.
La condanna è stata emessa non tramite sentenza, ma con ordinanza. Secondo il Tribunale di Padova, infatti, l'omissione della facoltà di recesso dal contratto comporta la nullità del medesimo.
La Confconsumatori ha giudicato il risarcimento ai risparmiatori una vittoria dei consumatori. E la celerità dei tempi del giudizio, una volta tanto, ha veramente reso giustizia ai risparmiatori coinvolti nel caso.
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