A Milano è stata presentata una ricerca condotta da Eurisko per conto di Laboratorio Pmi-Filiera Sostenibile, Fondazione Soliditas, Filca Cooperative, Gam Edit, Mazzali e Palm. Gli esiti della ricerca, che verteva sul rapporto tra imprese/consumatori e il concetto di sostenibilità, hanno riservato qualche spunto interessante.
Emerge, anzitutto, una consapevolezza dell'importanza del concetto di sostenibilità, nelle sue tre estrinsecazioni: ambientale, sociale e di relazione con il mercato. Le imprese hanno dato una forte importanza a tutti e tre gli ambiti, con un tasso rispettivo dell'83%, del 78% e del 74%.
Tuttavia, solo un quarto delle aziende intervistate ha un responsabile per la sostenibilità. Questo sarebbe anche la conseguenza delle ridotte dimensioni medie delle imprese italiane.
Quanto ai consumatori, la maggiore consapevolezza si concentra nella fascia giovanile della popolazione e con un livello medio-alto di istruzione. Se, infatti, quasi i due terzi degli intervistati ammette di averne sentito parlare (63%), solo il 19% afferma di avere una certa padronanza del concetto.
Tra gli intervistati, emerge una differenza di giudizio sui comportamenti sostenibili delle imprese, con un terzo circa che li giudica positivamente, un terzo ha un giudizio intermedio e un terzo è critico.
Possiamo cioè affermare che questi pochi dati che abbiamo riportato, dai numerosi che emergono dalla ricerca, confermano che siamo in una fase di passaggio verso una maggiore sensibilità al tema.
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