Sicurezza stradale: arrivano le 'sentinelle' del traffico
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Sicurezza stradale: arrivano le 'sentinelle' del traffico

E' stato presentato ieri alla Camera il progetto "case rosse". Un'iniziativa della Fondazione Guccione che si pone l'obiettivo di interessare in prima persona i cittadini perchè "affrontino la sicurezza stradale come vera e propria questione sociale, anche se non hanno mai avuto a che fare con la morte sulla strada". Si parla di 'sentinelle' a cui dovrebbe essere assegnato il compito di vigilare sul territorio e controllare l'impatto ambientale del traffico. Secondo il presidente della Fondazione l'iniziativa deve interessare non solo le grandi città ma anche i piccoli comuni e deve anche servire per dare una aiuto ai familiari delle vittime di incidenti stradali. Quando parla di "case rosse" la Fondazione intende richiamare "il sangue delle vittime". "Stiamo pensando - spiega Guccione - ad un piccolo spazio di 20-25 metri quadri in cui persone competenti, aiutate da psicologi, possano prestare soccorso a chi perde qualcuno in un incidente stradale".

Altre informazioni su questo argomento

Il Presidente della Fondazione Guccione, denuncia che "il 10,50 % di Rc Auto (contributo sanitario) dal 1982 non viene destinato alle vittime della strada" e che "la destinazione di tali fondi al Ministero della Salute non viene nemmeno rendicontata". "E se ne chiedessimo il sequestro cautelativo sarebbe solo una provocazione? Perche' il Governo non rendiconta le spese, e' un suo dovere di legge, e gli introiti come e' tenuta a fare anche 'certificata' da una sentenza della Cassazione? Faremo un'azione penale", annuncia Guccione. Il presidente della Fondazione ritiene ancora che si imponga "un'azione collettiva per chiedere di accantonare in un apposito fondo le provviste delle multe per controllarne destinazione ed impiego secondo i dettami di legge".


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