Fulvio Fammoni, segretario confederale della CGIL, commentando gli ultimi dati Istat su lavoro e retribuzioni nelle grandi imprese ha espresso le sue preocoppazioni. Siamo su "un piano inclinato - dichiara - in cui non si riesce a vedere la fine". Un'immagine questa "con cui si può raffigurare lo stato dell'occupazione nelle grandi imprese che continua a calare mese dopo mese".
Come fa notare Fammoni "l'occupazione cala su base annua, in modo estremamente marcato, ma continua a calare anche rispetto al mese precedente confermando non solo che la crisi non è finita ma che continua a produrre effetti gravissimi sul lavoro".
Ciò che è accaduto nel 2010, anno in cui, spiega il sindacalista, la disoccupazione è stata altissima "con il massimo utilizzo da sempre della cassa integrazione” accadrà anche ne 2011 se non si attueranno interventi straordinari idonei a "salvaguardare il patrimonio produttivo ed occupazionale”.
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