Con la sentenza n. 32200, depositata il 9 settembre scorso, il Tar Lazio ha stabilito che integra pratica commerciale scorretta (ex art. 21, comma 1, lettere b) e d) del codice del consumo) la pubblicità che pubblicizzi il solo sconto senza l'indicazione del prezzo originario di listino, infatti “l'informazione omessa – si legge dalla motivazione della sentenza – risulta tale da limitare significativamente la portata delle affermazioni riportate, inducendo in errore i destinatari in ordine alle effettive caratteristiche e agli elementi essenziali dell'offerta pubblicizzata”. Secondo quanto si apprende la sentenza è l'esito del ricorso di un'azienda che, dopo aver avviato una campagna pubblicitaria ci cucine, aveva segnalato solo lo sconto, senza indicare il prezzo originario di listino. Dopo l'istruttoria del Garante che aveva censurato il comportamento dell'azienda, la stessa si era rivolta al Tar che, con la sentenza citata, ha confermato quanto stabilito dall'autorità indipendente.
Lo ha stabilito il Tar Lazio con la sentenza n. 32200, depositata il 9 settembre 2010
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