Si ai domiciliari per il notaio che non versa le somme ricevute dai clienti a titolo di imposta all'erario. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con sentenza. 25841 depositata il 6 luglio scorso. Secondo la ricostruzione della vicenda, un notaio, invece di versare le somme dei clienti per l'acquisto di immobili a titolo di imposta, teneva queste somme per se, o in alcuni casi versava allo stato cifre di gran lunga inferiori a quelle reali. Alcuni acquirenti lamentavano quindi che le somme da loro versate al notaio, a titolo di imposta di registro, ipotecarie e catastali non erano stata corrisposte alla Agenzia delle Entrate. Emergeva che, pur avendo regolamento riscosso dai contraenti, le somme da questi dovute allo Stato per le imposte, il notaio non le aveva poi materialmente versate all'ufficio competente. Inoltre la Corte ha spiegato che la notaia in questione si era poi trasferita ad Orbetello ingenerando il convincimento secondo cui l'intento dell'imputata sarebbe stato quello di protrarre l'azione illecita in modo indisturbato e in luogo dove non erano noti i precedenti comportamenti. Quest'ultima considerazione ha quindi persuaso gli Ermellini sulla legittimità dell'applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari del notaio accusato di peculato.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con sentenza. 25841 depositata il 6 luglio 2010
Articoli correlati
-
07-07-2011
Notaio presta consulenza fiscale? È esercizio abusivo della professione
È questo il contenuto della sentenza n. 26158 depositata il 5 luglio 2011 dalla sesta sezione penale della Cassazione -
05-03-2016
Va sospeso dalla professione il notaio che ritarda il versamento delle imposte degli atti ricevuti
Per la Cassazione i ripetuti ritardi nei versamenti delle imposte di registro, ipotecarie e catastali escludono anche le attenuanti generiche -
04-09-2017
Acquisti immobiliari: soldi al notaio fino alla trascrizione
Il professionista dovrà versare su apposito conto corrente le somme ricevute per pagare tributi o trasferire immobili -
08-07-2010
Il notaio risponde delle visure anche in caso di disorganizzazione della conservatoria
Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza n.15 726 del 2 luglio 2010 -
In evidenza oggi
- Testamento olografo: la perizia grafologica da sola non basta
- Assegno bancario: chi firma deve pagare
- Separazioni: quando il ricorso in Cassazione è inammissibile
- Tlc su terreni con uso civico: sì al vincolo paesaggistico
- TFR, dal 1° luglio 2026 cambia tutto: come funziona la nuova adesione automatica ai fondi pensione
