Con la sentenza n. 23738, la sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha stabilito che sono nulle le sentenze che vengono emesse senza la sottoscrizione del giudice monocratico. Secondo la ricostruzione della vicenda che ha portato i giudici di legittimità ad esprimersi sulla questione, in seguito dell'emissione di una sentenza non sottoscritta da parte del Tribunale monocratico di Torino, il Procuratore generale della Corte d'Appello del distretto, presentava ricorso in cassazione. La Corte accogliendo il ricorso del Procuratore generale e precisando che la sentenza che non rechi la firma del giudice che l'ha emessa è nulla perché la mancanza della sottoscrizione “impedisce di ritenere la provenienza della decisione dal giudice che lo ha compiuto”, ha inoltre precisato che si tratta comunque di una nullità sanabile e che pertanto non travolge il giudizio: la sentenza sarà quindi validata con una “mera rinnovazione dell'atto medesimo”.
Con la sentenza n. 23738/2010, la sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha stabilito che sono nulle le sentenze che vengono emesse senza la sottoscrizione del giudice monocratico
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