Novità per gli studenti che vogliono lavorare in estate. Arrivano infatti i voucher lavoro in diversi settori come il turismo, l'agricoltura, l'organizzazione di eventi, il commercio.
Si apre quindi per i giovani la possibilita' di ricevere i voucher come modalita' di pagamento giacchè rientrano nelle categorie che possono svolgere prestazioni occasionali (come i pensionati, le casalinghe,
i cassintegrati, i lavoratori part-time e i disoccupati.
Ma c'è una particolarità: gli studenti di età compresa tra i 16 e i 25 anni possono lavorare solo nei weekend e durante i periodi di vacanze come quello che va dal 1° giugno al 30 settembre.
Fino ad ora con i voucher sono stati pagati oltre 80mila lavoratori di cui 20mila sono giovani.
L'importo stampato sul voucher comprende anche i contribuiti Inps e la
copertura assicurativa.
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Come spiega Adnkronos "Per effetto delle trattenute il lavoratore
percepisce il 75% del valore stampato sul buono: 7,5 euro nel caso di
buoni da dieci euro. L'agricoltura ha fatto finora la parte del leone
tra i settori di destinazione dei lavoratori pagati con il buono: il
46% dei voucher sono stati spesi tra campi e vigneti. L'acquisto dei buoni-lavoro puo'
avvenire mediante le seguenti procedure: la procedura cartacea, la
procedura telematica collegandosi al sito dell'Inps, l'acquisto presso
i rivenditori di generi di monopolio autorizzati. Il pagamento delle
prestazioni di lavoro occasionale accessorio avviene attraverso il
meccanismo dei buoni', il cui valore nominale e' pari a 10 euro. E',
inoltre, disponibile un buono multiplo, del valore di 50 euro
equivalente a cinque buoni non separabili ed un buono da 20 euro
equivalente a due buoni non separabili.
Il valore nominale e' comprensivo della contribuzione (pari al
13%) a favore della gestione separata Inps, che viene accreditata
sulla posizione individuale contributiva del prestatore; di quella in
favore dell'Inail per l'assicurazione anti-infortuni (7%) e di un
compenso al concessionario (Inps), per la gestione del servizio, pari
al 5%.
Il valore netto del voucher da 10 euro nominali, cioe' il
corrispettivo netto della prestazione, in favore del prestatore, e'
quindi pari a 7,50 euro. Il valore netto del buono multiplo da 50
euro, cioe' il corrispettivo netto della prestazione, in favore del
lavoratore, e' quindi pari a 37,50 euro; quello del buono da 20 euro
e' pari a 15 euro".