Roma - (Adnkronos) - Motivazioni post mortem e con tre anni di ritardo dalla sentenza Enimont per Bettino Craxi, l'ex segretario dello Psi deceduto ad Hammamet il 19 gennaio del 2000. La Seconda sezione penale oggi ha infatti depositato le motivazioni con le quali il 6 marzo del 2000 aveva affrontato il ricorso presentato da Craxi, Michele Viscardi e Michele D'Adamo. Nel verdetto, comunque, i giudici di Cassazione non hanno potuto fare altro che constatare l'estinzione dei reati in seguito al decesso. Respinti invece i ricorsi degli altri due ricorrenti.
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