Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con una sentenza dell'8 febbraio 2010
La crisi aziendale giustifica i tagli di personale rendendo legittimo il licenziamento di lavoratori da parte di un'azienda che ha perso "una commessa importante". Lo ha stabilito la Cassazione che, con una sentenza dell'8 febbraio 2010, ha respinto il ricorso di un autista che rivendicava l'illegittimità del licenziamento dall'azienda da cui era stato assunto tempo prima.
Nella specie, la sezione lavoro condividendo la decisione della Corte d'Appello di Bari ha precisato che "i giudici di merito hanno dato compiuta ragione della loro decisione ravvisando il giustificato motivo oggettivo del licenziamento nella mancanza di commesse" e "nel venir meno di una importante commessa".

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