Ancora un'iniziativa del Codacons, l'associazione come sempre attiva e dalla parte dei consumatori. Questa volta ha presentato un esposto per far eseguire controlli sugli occhiali 3D utilizzati nella sale cinematografiche. Dai primi controlli sarebbe emerso che in quasi tutti i cinema italiani gli occhiali 3d sono senza il marchio CE.
La marcatura 'CE' (Conformità Européenne) - spiega l'associazione dei consumatori - "non è un marchio di qualità o di origine, ma attesta semplicemente la conformità del prodotto ai requisiti essenziali di sicurezza, fissati dalle disposizioni comunitarie. L' assenza del rischio di un pericolo grave per i consumatori è garantita da tale marchio. La Comunità Europea ha definito una serie di norme sulla sicurezza dei prodotti per tutelare i consumatori, e la commercializzazione e immissione in consumo è consentita solo ai prodotti che rispettano tutti i requisiti normativi".
A quanto pare sono numerosi gli spettatori che hanno affermato di avere avuto problemi alla vista (stanchezza agli occhi) e nausea dopo aver indossato questi occhiali.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Legge elettorale. Personale, eguale, libero e segreto: che cosa resta del nostro voto
- Fine vita: la Consulta legittima la disciplina
- Errore del notaio: se lo scopri dopo quindici anni perdi la casa e nessuno paga il danno
- Associazioni professionali: quando è dovuta l'IRAP
- Fuga dopo incidente stradale: niente riduzione sospensione patente


