Il Garante per la protezione dati in Germania si è dichiarato contrario all'acquisto di informazioni "palesemente rubate" su presunti evasori del fisco che hanno conti crrenti in Svizzera ed ha dichiarato all'agenzia di stampa tedesca Dpa di avere "forti dubbi sulla legalita' di una tale pratica'
Secondo il Garante uno Stato che acquista informazioni ottenute illegalmente commette un delitto analogo alla ricettazione e "sarebbe assolutamente inaccettabile che gli Stati di diritto si
facessero concorrenza con dati illegali".
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Assistenza stradale nell’assicurazione moto: limiti contrattuali e diritti dell’assicurato
- Lavoratore e datore di lavoro: un rapporto a volte conflittuale
- Bancarotta di gruppo, falso in bilancio e responsabilità omissiva dei sindaci
- Cosa resta di Schengen dopo che 50mila persone hanno varcato la frontiera in 24 ore
- Patrocinio gratuito: l’indennità di accompagnamento non fa reddito





