Ha diritto al risarcimento del danno il marito che non può fare sesso con la moglie a seguito di un intervento chirurgico su di lei andato male. Lo ha stabilito la Corte di cassazione riconoscendo fondate le richieste di un uomo che sosteneva di avere diritto ad essere risarcito anche lui insieme a sua moglie.
Il caso esaminato dalla Terza sezione civile della Corte (sentenza n.19092/2009) è relativo alla responsabilità di uno specialista ostetrico ginecologico che aveva sottoposto una donna a due interventi chirurgici che però erano dndati male con la conseguenza che il marito non aveva potuto avere rapporti sessuali con la consorte.
La Corte nella parte motiva della sentenza ha evidenziato che correttamente i giudici di merito hanno ravvisato la sussistenza della responsabilità medica e del nesso causale tra l'intervento chirurgico eseguito e la compromissione della integrita' psico-fisica del soggetto leso.
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