Anche gli sms possono essere utilizzati come una prova in una causa di divorzio.
E' quanto tabilisce la Corte di Cassazion francese ribaltando la decisione dei giudici di merito che avevano invece respinto la richiesta di una donna di mostrare i messaggini ricevuti dal marito sul suo cellulare come prova dell'adulterio.
Il Tribunale aveva detto no evidenziando che "La lettura
degli sms all'insaputa del destinatario costituisce un attentato grave
nei confronti dell'intimita' della persona".
Con questa rponunci asi prevede quindi una deroga al diritto dell'inviolabilita' della corrispondenza redendo ammissibile la produzione di messaggi tra coniugi e terzi senza il consenso degli interessati, a patto che siano stati ottenuti "senza violenza e senza frode".
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