Aveva preso l'abitudine di qualificarsi come appartenente alle forze dell'ordine per ottenere 'sconti particolari' dagli esercizi commerciali.
Un'abitudine che gli è costata una denuncia per i reati di usurpazione di titoli e porto abusivo di armi.
L'uomo, come si legge in un comunicato di carabinieri.it, era entrato in un locale di viale della Serenissima pretendendo "agevolazioni" sul prezzo delle consumazioni ai tavoli.
Nell'occasione aveva detto di appartenere alle forze dell'ordine ma il personale non voleva saperne di concedere sconti.
Di fronte al rifiuto l'uomo ha perso il controllo cominciando a dare in escandescenze. Ha quindi mostrato agli impiegati due tesserini di riconoscimento minacciando di fargli chiudere il locale.
Insospettiti da questo comportamento, i dipendenti del locale hanno chiamato il 112 e sono subito intervenuti sul posto i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante.
L'uomo è stato fermato per un controllo ed è stato trovato in possesso non solo dei due finti tesserini ma anche di una lama di forbice di 15 cm, un bastoncino appuntito di 22 cm e uno stiletto in ferro.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Legge elettorale. Personale, eguale, libero e segreto: che cosa resta del nostro voto
- Fine vita: la Consulta legittima la disciplina
- Errore del notaio: se lo scopri dopo quindici anni perdi la casa e nessuno paga il danno
- Associazioni professionali: quando è dovuta l'IRAP
- Fuga dopo incidente stradale: niente riduzione sospensione patente



