La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Sent. n. 12630/2009) ha stabilito che il contribuente che non va all'appuntamento con il funzionario dell'Agenzia delle Entrate, per dimostrare il reddito inferiore e farsi annullare l'accertamento, non deve necessariamente pagare le maggiori imposte. Può infatti fare causa al fisco in un secondo momento e dimostrare così il vero reddito.
La Corte ha osservato che “vero è che la mancata partecipazione del contribuente, debitamente invitato, all'attività amministrativa istruttoria in contraddittorio con l'ufficio tributario legittima l'adozione dell'avviso di accertamento presuntivo; ciò tuttavia non impedisce al contribuente medesimo di fornire, in sede processuale, la prova che non ha dato in sede procedimentale amministrativa”.
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