Sei in: Home » Articoli

CTR Roma: legittima la rettifica del reddito con accertamento sintetico

Inchiodato il contribuente che acquista auto e moto di grossa cilindrata se non prova che il maggior reddito è esente o soggetto a ritenuta alla fonte
fisco soldi crisi euro
di Valeria Zeppilli – E' legittima la rettifica del reddito nel caso in cui il dipendente di una banca abbia accesso a delle agevolazioni creditizie finalizzate all'acquisto di beni. 

Questo almeno è quanto ha stabilito la trentasettesima sezione della Commissione tributaria regionale di Roma, con la sentenza numero 3466/2015

Nel caso di specie, la Commissione ha accolto l'impugnazione proposta dall'Agenzia dell'entrate avverso la pronuncia con la quale era stata dichiarata in primo grado l'illegittimità di alcuni avvisi di accertamento sintetico notificati a un contribuente, la cui capacità di spesa risultava evidentemente aumentata.

Da un lato, infatti, c'era l'acquisto di auto e moto di grossa cilindrata, dall'altro mancava la prova che il maggior reddito fosse esente o soggetto a ritenuta alla fonte a titolo di imposta.

Non importa che l'accertamento del fisco sia stato svolto con metodo sintetico: per la C.t.r. ciò non impedisce in alcun modo al contribuente di fornire la predetta prova con idonea documentazione.

Il riferimento, più precisamente, va all'articolo 38 del d.p.r. n. 600/1973, nel quale, al fine di ancorare la disponibilità dei redditi a fatti oggettivi, si prevede che la prova della disponibilità di redditi ulteriori non è sufficiente a confutare un accertamento sintetico del reddito complessivo del contribuente se non è corredata da una prova documentale sulle circostanze idonee a dimostrare che detti ulteriori redditi siano stati utilizzati per sostenere le spese contestate.

In assenza di adeguata motivazione da parte della C.t.p. circa l'idoneità della prova a tal fine offerta dal contribuente, quindi, l'accertamento sintetico del fisco è da reputarsi legittimo

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(14/10/2015 - Valeria Zeppilli)
In evidenza oggi:
» Multe fino a 425 euro per chi getta rifiuti dal finestrino
» Basta impedire al padre di vedere il figlio per due giorni per commettere reato
» Guida legale sulla responsabilità disciplinare dei magistrati
» Assegno di mantenimento: detrae solo chi versa
» Processo civile: le decisioni "a sorpresa" del giudice

'codice widgetpack temporaneamente spostato nella raccolta codici
Newsletter f g+ t in Rss