Ottenere la restituzione di una quota dell'assicurazione diventa più difficile.
Il Consiglio dei Ministri ha infatti varato un decreto legge che porta a 1.100 euro il limite entro il quale i giudici di pace potranno decidere secondo equità, ossia con sentenze per le quali è ammesso solo il ricorso per Cassazione.
Non sarà possibile giudicare “secondo equità” neppure per i contratti di massa sottoscritti su formulari tra cui rientrano le migliaia di cause annunciate per i rimborsi Rc auto.
In questo modo i ricorsi degli assicurati Rc auto diventano più complessi posto che i giudici di pace dovranno decidere «secondo diritto» e le loro sentenze potranno essere regolarmente appellate.
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